c'era una volta che... ero andato a passare un paio di giorni in romagna. l'obiettivo era quello di fare una serata in giro per discoteche accompagnato dal "boss del classico" (la definizione che un tipetto appena uscito dall'adolescenza ha dato del mio coinquilino nonchè mia guida nel mondo della notte romagnola), pr di grido di un casino di discoteche.
la serata in romagna aveva per me la stessa portata innovativa che il paese delle meraviglie e quello attraverso lo specchio hanno avuto per alice o che matrix ha avuto per il buon keanu reeves, alias neo. non odio le discoteche, mi diverto anche quando ci vado ma non sono mai stato a favore dei locali per i quali si fa un'ora di fila prima di entrare, quindi mi sono sempre perso gli eventi cult. quello dove sono stato io era un evento cult, una specie di festa itinerante e quella volta era il turno del coccoricò e io ci entravo da invitato, senza pagare nè l'entrata nè le cose da bere, che fico che è il mio coinquilino.
gli spunti per scrivere, in quel posto, sono stati molteplici ma uno che mi ha letteralmente sconvolto è quello, che sembra conoscessero tutti tranne me, della moda di andare a ballare in canotta e con un filo di perle al collo o, in alcuni casi, arrotolato per un giro attorno al collo e poi fatto passare sotto l'ascella. questi esserini, tutti al di sotto dei vent'anni, avevano addosso anche dei rayban a goccia (che brutta fine che hanno fatto i rayban) che, veniva da sospettare, fossero venduti in combo alle perle e alla canotta.
la cosa che più perplimeva è che, credo, che fossero quasi tutti eterosessuali e io, che ero vestito persino con un maglioncino col collo a v rosa e viola optical aderentissimo, ero di gran lunga il più macho pur essendo uno dei pochi omosessuali.
odio la moda che, sembra, voglia rendere la vita più difficile a noi gay a distinguere i truzzi dai froci costringendoci a finire nei locali glbt e deprimerci a vedere che il tipo alla nostra destra ha ordinato una caipiroska alla fragola e quello alla sinistra una birra alla pesca mentre solo le lesbiche sanno scegliersi una birra come si deve o sanno bersi senza problemi un bel bicchiere di negroni.
giovedì 26 aprile 2007
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2 commenti:
MAMMA MIA!!!!
Delirium Deprex!!!!
io non frequento locali da ben un anno e la cosa non mi dispiace preferisco un bel pub serate con amici e perchè no festini in casa :D che di sicuro non si ha la sopresa di trovare cannotierati con perle...:D
ahahahah :) mi hai fatto ridere..però
hai ragione quanto a questo eterosessualismo frocista che ci complica la vita. Studieremo un piano d'attacco :)
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