c'era una volta che... uscivo da qualche settimana con uno, un tipo carino, sveglio con dei difetti ragionevoli e, tutto sommato, accettabili (certo non dei difetti affascinanti come quelli che ho io, ma non si può avere tutto dalla vita). era una di quelle volte in cui mi sono detto "è carino, non ha nulla che non va... provaci!" ed era una di quelle volte in cui mi sono dato anche ascolto, c'ho provato.
sono uscito con lui un mese e mezzo e poi, appena ho realizzato con certezza che il nostro amore appena nato era già finito glie l'ho detto. lui c'è rimasto molto male e non ha voluto più vedermi.
l'altro giorno il mio coinquilino sentimentale mi chiedeva se avevo notizie del tipo e io gli ho risposto che non ne sapevo nulla.
c'era una volta che... vivevo un periodo battistiano (durato anni e non ancora finito) e sospettavo che battisti e mogol avessero fatto le lastre a tutte le situazioni sentimentali possibili e immaginabili, cosa di cui sono certo tutt'ora. di canzoni che parlano della fine di una storia c'è ne sono centinaia ma una frase che credo sia sorprendentemente eloquente conclude la compagnia e dice "...una canzone il tuo posto prenderà." quella storia non ha nemmeno una canzone... a meno che non mi accontenti della mia imitazione di carmen consoli che canta je suis venu te dire que je m'en vais e, lo dico francamente, non è un bel sentire.
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