c'era una volta che avevo trovato ingegnosa l'idea alla base del testo di "21 things that I want in a lover"e avevo deciso di prenderla in prestito... per ora c'e' la prima delle tre puntate previste.
1. che non metta i calzini coi sandali e che non metta i calzini bianchi con qualunque cosa che non sia una scarpa da running;
2. che gli possa rubare qualcosa nell'armadio (in caso non abbia nulla che possa piacermi abbastanza, secondo me, è segno del fatto che abbiamo davvero poche cose in comune);
3. che non sia devoto a nessuna diva, star, cantante o qualunque altro soggetto da palcoscenico. N.B. la parola devoto va intesa nell'accezione più vicina a quella religiosa, è devozione quando si spendono miliardi per il merchandising o per vincere all'asta ciocche di capelli, peli pubici o altri cimeli di qualunque tipo, quando ci si tatua addosso il nome o qualcosa che evochi questa devozione (peggio del nome c'e' solo il tatuaggio con la faccia dell'indivduo adorato).
3 bis. ho margini di tolleranza più bassi a seconda degli individui "adorati", livelli di tolleranza severissimi per quanto riguarda paulo coelho in primis e qualcun'altro che adesso non mi sovviene.
4. è da ottusi, lo so, ma non mi piacciono i gay di destra o quelli cattolici... come cazzo si fa a fare il gioco di chi butta fango quotidianamente addosso alla categoria!
5. che abbia uno scopo nella vita, che non sia di quelli che si sentono sempre inferiori a tutti o inadeguati a fare qualunque lavoro. che abbiano grinta e che, quando vogliono qualcosa, abbiano il coraggio di prendersela o di provarci davvero.
6. che non parli di sesso nei dettagli con chiunque.
7. che non metta né scarpe né cinture di coccodrillo, pitone o qualche altro rettile. non sono accettate.
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2 commenti:
uhm, bocciato sui calzini, per il resto sono in gioco. quant'è il margine massimo di errore ?
dipende... su alcuni sono davvero intransigente... ne riparliamo quano ci saranno tutti e 21 le "things".
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